La pubblicità dei circoli con somministrazione: cosa si può scrivere e cosa è meglio evitare
La pubblicità dei circoli con somministrazione: cosa si può scrivere e cosa è meglio evitare
La pubblicità dei circoli con somministrazione: cosa si può scrivere e cosa è meglio evitare
La comunicazione rappresenta uno strumento importante anche per i circoli privati che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande riservata ai soci. Tuttavia, promuovere un circolo associativo richiede particolare attenzione, perché la normativa distingue chiaramente tra un'attività aperta al pubblico e un'attività destinata esclusivamente agli associati.
Una pubblicità realizzata in modo non corretto potrebbe trasmettere un messaggio fuorviante e far apparire il circolo come un normale esercizio commerciale, con possibili conseguenze sotto il profilo amministrativo e fiscale.
Vediamo quindi quali informazioni possono essere comunicate e quali, invece, è opportuno evitare.
La natura privata del circolo deve essere sempre evidente
Il primo principio da rispettare riguarda la natura stessa dell'associazione.
Un circolo privato non è un bar, un ristorante o un locale aperto indiscriminatamente al pubblico. Le attività di somministrazione devono essere rivolte ai soci, secondo quanto previsto dallo statuto e dalla normativa vigente.
Per questo motivo, ogni forma di comunicazione dovrebbe evidenziare chiaramente che le attività sono riservate agli associati.

Cosa si può comunicare
La promozione di un circolo può riguardare numerosi aspetti della vita associativa, purché venga mantenuta la corretta impostazione istituzionale.
Ad esempio, è possibile comunicare:
- le finalità dell'associazione;
- le attività culturali, ricreative o sportive organizzate;
- gli eventi destinati ai soci;
- gli orari di apertura del circolo;
- le modalità per richiedere l'ammissione come socio;
- i recapiti dell'associazione;
- le iniziative sociali promosse durante l'anno.
La comunicazione dovrebbe sempre valorizzare il progetto associativo e non esclusivamente il servizio di somministrazione.
L'importanza di specificare che l'accesso è riservato ai soci
Ogni comunicazione, sia online sia offline, dovrebbe riportare con chiarezza che:
- l'accesso è riservato ai soci;
- l'ammissione avviene secondo le modalità previste dallo statuto;
- la partecipazione alle attività è subordinata all'iscrizione all'associazione.
Questa precisazione contribuisce a rendere coerente la comunicazione con la reale natura del circolo.
Cosa è meglio evitare
Esistono invece alcune modalità comunicative che possono risultare inappropriate per un circolo privato.
Ad esempio, è preferibile evitare messaggi come:
- "Bar aperto a tutti";
- "Ristorante aperto al pubblico";
- "Entrata libera senza tessera";
- "Happy hour per chiunque";
- "Vieni a bere una birra da noi";
- "Pub aperto tutte le sere";
- "Prenota il tuo tavolo".
Queste espressioni richiamano tipiche attività commerciali e potrebbero far ritenere che la somministrazione sia rivolta indistintamente al pubblico.
Attenzione anche ai social network
Facebook, Instagram e gli altri canali digitali rappresentano strumenti molto utili per far conoscere il circolo, ma devono essere utilizzati con attenzione.
È possibile pubblicare fotografie delle attività associative, raccontare gli eventi organizzati, condividere iniziative culturali e informare i soci sulle attività in programma.
Diverso è utilizzare i social come farebbe un ristorante o un locale commerciale, pubblicando continuamente offerte, promozioni, listini prezzi o inviti rivolti indistintamente a qualsiasi utente.
La comunicazione dovrebbe mantenere sempre un taglio associativo e istituzionale.
Anche locandine e cartelli devono essere coerenti
Le stesse regole valgono per volantini, manifesti, insegne e cartellonistica.
Le informazioni esposte dovrebbero evitare slogan tipicamente commerciali e privilegiare messaggi che evidenzino:
- il nome dell'associazione;
- le finalità del circolo;
- gli eventi associativi;
- la riserva delle attività ai soci.
Una comunicazione uniforme rafforza la correttezza dell'immagine dell'associazione.
La comunicazione deve rispecchiare la reale attività del circolo
L'aspetto più importante è che ciò che viene comunicato corrisponda realmente al funzionamento dell'associazione.
Se il circolo opera nel rispetto dello statuto, delle procedure di ammissione dei soci e delle regole previste dalla normativa, anche la comunicazione dovrà riflettere questa impostazione.
Una pubblicità coerente rappresenta non solo un elemento di trasparenza, ma anche una forma di tutela per l'associazione.
Il supporto di ENTES per una comunicazione conforme
Gestire correttamente la comunicazione di un circolo privato significa conoscere le regole che disciplinano gli enti associativi e applicarle anche nella promozione delle proprie attività.
ENTES, con sede a Roma, supporta associazioni e circoli privati nella gestione degli adempimenti amministrativi, statutari e organizzativi, offrendo consulenza qualificata anche sugli aspetti legati alla comunicazione e alla corretta promozione delle attività associative.
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ENTES è a tua disposizione per offrirti consulenza e accompagnarti nella gestione corretta della tua associazione.











